Riva Toscana, a metà agosto apre il nuovo campo da golf a Follonica

Riva Toscana Golf Resort & Spa, il nuovo campo da golf 18 buche che sta nascendo a Follonica, aprirà intorno a metà agosto. “Non voglio indicare una data per il primo tee shot – spiega Paolo Negroni, il proprietario della struttura che ha affidato a Mira Hotel la gestione alberghiera delle prime 38 camere con 2 piscine e area benessere -. Escludo inaugurazioni ufficiali, finché non ci saremo tolti di mezzo l’incubo Covid preferisco evitare feste con restrizioni e problemi di assembramento”. E se ritardi burocratici hanno rallentato la realizzazione in contemporanea della foresteria da 14 camere, i lavori al resto del cantiere e sul campo da golf stanno procedendo secondo programma. I battitori e i green sono già in buone condizioni, i fairway devono ancora migliorare. “All’inizio il campo non sarà perfetto, ma sarà senz’altro spettacolare, con 12 buche vista mare”. Per chi vuole fare conoscenza con il percorso di Riva Toscana, alleghiamo lo scorecard modulato sui battitori bianchi dei professionisti.

Lo staff di Riva Toscana sul par 3 della buca 13. In primo piano: il segretario sportivo Gianni Panaro, da sinistra il proprietario Paolo Negroni, l’agronomo Alessandro Bertolini, Annalisa Valentini moglie di Negroni e il greenkeeper Massimiliano Passarini

Intanto si sta completando l’organigramma del nuovo circolo, che entro pochi giorni chiederà l’affiliazione alla Federazione italiana golf come associazione sportiva dilettantistica. “Siamo uno staff molto giovane e dinamico, anche io d’altronde mi sento ancora giovane – scherza Negroni – . Punteremo molto sull’accoglienza ai golfisti e ho scelto collaboratori provenienti da tutta Italia anche se alcuni di loro hanno già lavorato in questa regione. Gianni Panaro sarà il segretario sportivo, torna in Maremma dopo aver lavorato al Golf Club Toscana fino allo scorso settembre ed essere tornato ai Monasteri in Sicilia. Con lui collaborerà Greta Gavarini, dopo l’esperienza maturata all’Argentario Golf Club. Come greenkeeper ho scelto Massimiliano Passarini, conosciuto quando lavorava a Cherasco (Cuneo) e trapiantato ormai da un anno in Toscana”. E il maestro? Per il momento bocche cucite, ma sembra sicuro che si tratterà di un professionista della zona.

Una veduta della buca 14 di Riva Toscana