Pro-Am Tolomei-Dassù, all’Ugolino vincono le squadre di Zuckermann e Pissilli. Gagli miglior pro con -7

“Their heritage, our friendship” (“La loro eredità, la nostra amicizia”): è stato questo lo slogan della Pro-Am Memorial Tolomei-Dassù in ricordo di Miuta e Piera, le madri di Camilla Tolomei di Lippa presidente dell’Ugolino e di Federica Dassù (entrambe al centro nella foto) professionista del circolo fiorentino. I fili della vita hanno avvolto e accompagnato la storia delle loro famiglie, unite in maniera indissolubile alla vita dell’Ugolino. La giornata di golf, con in campo 23 squadre di professionisti arrivati da tutta Italia, è stata anche l’occasione per riunire i fratelli Pia e Bernardo Tolomei e Marta Dassù (assente giustificato Baldovino), a testimonianza del legame di profondi affetti che dura ormai da quasi 50 anni.

Un bel lunedì di sole, dopo le piogge dei giorni scorsi, ha accompagnato questa gara speciale su un percorso molto apprezzato da tutti i partecipanti. Uno dei maestri di casa, Alessandro Pissilli vero e proprio specialista di Pro-Am, ha vinto il primo premio netto insieme a Nicola Passarelli, Daniele Zonta e Fabio Rusconi con 129 colpi (2 migliori score su 4). Al secondo posto si è classificato il team del professionista Antonio Martino (Golf Club Le Fonti) e composto da Emo Brandi, Rocco Pevarello ed Elisa Tozzi con 131; terza la squadra di Lorenzo Gagli con gli ex giocatori della Fiorentina Giancarlo Antognoni e Borja Valero e Lucrezia Campinoti, segretaria dell’Ugolino che ha sostituito un certo…Gabriel Batistuta. Quarto Giovanni Dassù, figlio di Baldovino e professionsta al Golf Club Le Fonti, con Lisandro Mazzuoli (vincitore del nearest to the pin), Carlo Pallavicino e Gaddo Toccafondi (134).

Il miglior risultato assoluto è stato invece ottenuto da Federico Zuckermann con i fratelli Andrea, Giovanni e Paolo Barbagli, prima squadra nel lordo con 141 colpi, uno in meno del team di Camilla Tolomei di Lippa e guidato dalla professionista Federica Piovano, con Caterina Tatti (vincitrice del driving contest) e Sacha Viciani, nipote di un altro personaggio che ha fatto parte della storia dell’Ugolino: Renato Campagnoli. Il premio intitolato alla memoria di quest’ultimo è stato vinto da Lorenzo Gagli, che con 65 colpi (-7 sul par del campo) si è meritato l’assegno di mille euro consegnatogli da Grazia Campagnoli, vedova dell’indimenticabile Renato. Un premio se lo è meritato anche la squadra tutta femminile di Federica Dassù, che ha giocato insieme alla sorella Marta e alle cugine Costanza e Marina Dal Verme.

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