Punta Ala, le offerte per il golf e il turismo

Con la ripresa dell’attività golfistica in Toscana, il Golf Club Punta Ala ha subito lanciato le sue promozioni per attirare golfisti da tutta la regione e, in attesa dell’allentamento delle misure di restrizione negli spostamenti disposte in seguito all’emergenza Coronavirus, anche dal resto d’Italia. Dal 18 maggio al 19 giugno 2020, la campagna “Tutti a giocare a Punta Ala!” lanciata dal circolo del presidente Fernando Damiani, in collaborazione con l’Hotel La Bussola Punta Ala dello stesso Damiani, prevede le seguenti offerte dal lunedì al venerdì: 1 notte in mezza pensione più 2 green fee 130 euro; 2 notti in mezza pensione più 3 green fee 235 euro; 3 notti in mezza pensione più 4 green fee 340 euro; 4 notti in mezza pensione più 5 green fee 445 euro.

Mid Season Ticket Fidelity Golf 18 buche è invece la promozione riservata ai tesserati Fig, valida fino al 30 giugno e dal primo settembre al 4 ottobre: 3 green fee 126 euro, 5 green fee 200 euro, 7 green fee 245 euro, 15 green fee 450 euro; 10 green fee family 400, 20 green fee 780. Con questi ticket sono previsti ulteriori agevolazioni come speciali sconti al pro shop, tariffe agevolate per l’iscrizione alla gara e per il golf cart di giocatori seniores over 65. Per informazioni e iscrizioni telefonare allo 0564/922121 email info@golfpuntaala.it oppure allo 0564/922765 email info@labussolapuntaala.it.

Per il mese di maggio, inoltre, sono previsti prezzi ridotti per i green fee 18 buche: 35 euro nei giorni feriali e 45 nel weekend (30 euro il golf cart). Giochi in 2 paghi 1 è la proposta per i giorni feriali: dal lunedì al venerdì, sempre nel mese di maggio, con 60 euro sarà possibile giocare in due; sabato e domenica con lo Speciale weekend il green fee individuale da 80 euro vale per tutti e due i giorni. Per entrambe queste promozioni è obbligatorio prenotare il tee time online. Per informazioni telefonare allo 0564/922121, email info@golfpuntaala.it.

Articolo precedenteEntusiasmo e rispetto delle regole per il ritorno in campo
Prossimo articoloL’importanza delle gambe nel golf